
L'Accademia Olimpica ha organizzato il convegno di studi "Il lago di Fimon: quale futuro?" il 29 maggio 2026 nella Sala Consiliare del Comune di Arcugnano (VI). L'evento, in collaborazione con la Provincia di Vicenza e l'Ordine dei Biologi del Triveneto, ha riunito esperti italiani e internazionali per discutere di ricerche scientifiche, tutela degli habitat, qualità delle acque e proposte operative per la salvaguardia del lago.
Temi principali del convegno
- Habitat e acque: Monitoraggio della qualità dell'acqua e stato ecologico.
- Vegetazione: Gestione e ripristino delle piante lacustri.
- Proposte: Strategie di intervento per la tutela ambientale e la biodiversità.
Il programma del convegno è stato introdotto da Giovanni Luigi Fontana (Presidente dell'Accademia Olimpica) e coordinato da Stefano Salviati (Ordine dei Biologi del Triveneto).
Di seguito il dettaglio degli interventi dei relatori:
Gli interventi scientifici e gestionali
- Riccardo Muraro (Provincia di Vicenza): Ha analizzato lo stato attuale degli habitat naturali del bacino.
- Bianca Maria Lucchini (Università di Parma): Ha trattato la qualità delle acque, proponendo sistemi di monitoraggio e controllo biologico.
- Andrea Coppi (Università di Firenze): Si è concentrato sull'evoluzione della vegetazione a canneto e sulle strategie per il suo ripristino.
- Andrea Bertolo (Università del Québec): Ha portato una visione internazionale focalizzata sulla gestione e i rischi delle piante acquatiche invasive.
- Andrea Baldisseri (Tecnico della Provincia di Vicenza): Ha illustrato il quadro gestionale dell'ente, i lavori eseguiti e la necessità di fondi stabili.
- Giustino Mezzalira (Accademia Olimpica): Ha chiuso i lavori delineando gli scenari futuri, la transizione ecologica e le opportunità di salvaguardia del lago.
I dettagli ufficiali del programma e il resoconto completo dei contributi scientifici sono consultabili sul report dell'Ordine dei Biologi del Triveneto.
E' possibile visionare la registrazione del convegno al seguente link